Uncem, Fedagri confcooperative e Federazione degli Ordini degli Agronomi e Forestali in sopralluogo a Ormea

lunedì 4 giugno 2018
Uncem, Fedagri confcooperative e Federazione degli Ordini degli Agronomi e Forestali in sopralluogo a Ormea

Venerdì mattina 1 giugno tecnici e amministratori di diverse aree del Piemonte erano a Ormea per conoscere più a fondo gli attori della filiera forestale locale, ritenuta esempio concreto di buona pratica.

Il sopralluogo, organizzato da Uncem, Fedagri confcooperative e Federazione degli Ordini degli Agronomi e Forestali, ha avuto inizio alla Scuola forestale, definita come istituto di eccellenza in ambito internazionale, significativa realtà capace di attrarre iscritti provenienti non solo dal Piemonte, ma anche da Liguria e Lombardia. «Offriamo molteplici attività legate al settore forestale e alla montagna – ha detto la dirigente Antonella Germini –. 

Senza dimenticare l’alternanza scuola-lavoro e i cantieri forestali che, da sei anni, rappresentano strumenti concreti per infondere, negli studenti, maggiore consapevolezza sull’importanza della sicurezza nei lavori in bosco». «Grazie a Uncem – ha aggiunto –, e a tutti gli Enti oggi qui presenti, che hanno voluto conoscerci più a fondo».

La Scuola forestale, che quest’anno ha vinto la gara nazionale tra Istituti forestali (sede dell’edizione 2019 sarà proprio Ormea) e che da quattro anni partecipa a vince il bando Erasmus offrendo agli studenti tirocini di cinque settimane all’estero, gestisce anche due vigneti (a breve sarà imbottigliato il vino prodotto), un vivaio forestale e un parco «ma la nostra grande azienda agraria – ha precisato la dirigente –, resta il territorio su cui operiamo». 

«Una scuola dalle grandi progettualità – ha commentato il sindaco Giorgio Ferraris, anche componente della giunta Uncem –, merito del costante impegno, sovente al di là del mero rapporto professionale, di alcuni docenti che fanno di questo Istituto un valore aggiunto del nostro territorio». La parola è poi passata a Piero Bologna, docente alla Scuola forestale e presidente del consorzio forestale “Monte Armetta”, che ha illustrato le attività della Scuola e poi quelle del consorzio che presiede, a cui sono affidati 1100 ettari di bosco, in grande parte proprietà del Comune. «Gestiamo e miglioriamo le superfici forestali – ha detto –. Il consorzio non ha dipendenti e non vuole, né deve andare in conflitto con imprese del territorio, ma cercare di favorirne lo sviluppo». “Monte Armetta” fornisce, in modo esclusivo, il cippato a “Calore verde”, società a partecipazione pubblica del teleriscaldamento cittadino. E proprio con la visita alla centrale del teleriscaldamento si è concluso il sopraluogo.

Fonte: www.targatocn.it

 

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