Presidenza del Consiglio: campagna estiva antincendio boschivo 2019

lunedì 17 giugno 2019
Presidenza del Consiglio: campagna estiva antincendio boschivo 2019

Nella G.U. n. 139 del 15 giugno è stato pubblicato il comunicato della Presidenza del Consiglio relativo alla campagna estiva antincendio boschivo 2019, recante l'individuazione dei tempi di svolgimento e le raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, e di interfaccia, nonchè ai rischi conseguenti.

Nelle raccomandazioni, il Presidente Conte sottolinea l’importanza di un impegno crescente sul piano delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

Per quanto riguarda l’attività di previsione delle condizioni di suscettività all'innesco ed alla propagazione degli incendi boschivi, questa è focalizzata a valutare in anticipo le condizioni che predispongono agli incendi, per allertare il sistema regionale antincendio boschivo e quello di protezione civile, oltre ai fornitori e gestori delle infrastrutture del Paese.

Un’attività di questo tipo consente infatti una modulazione dell'organizzazione secondo le condizioni di pericolo attese, con la possibilità di rinforzare le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme, oltre a quelle di spegnimento degli incendi boschivi e di protezione civile ai vari livelli territoriali.

Il Dipartimento garantisce la previsione delle condizioni di suscettività all'innesco ed alla propagazione degli incendi boschivi attraverso il Bollettino nazionale di previsione del pericolo incendi.

Per quanto riguarda le attività di prevenzione, in particolare quella non strutturale, considerato che gli incendi boschivi sono causati prevalentemente dall’azione dell’uomo e la vastità del territorio potenzialmente interessato, è particolarmente importante proseguire e potenziare l’azione di sensibilizzazione dei cittadini, delle associazioni di categoria - come agricoltori e allevatori - promuovendo la cultura di protezione civile e favorendo la conoscenza delle corrette norme di comportamento per la salvaguardia dell'ambiente.

Fondamentale in tale ambito anche l’azione dei Comuni sui propri territori, attraverso l’istituzione e il successivo aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco, la redazione dei piani di protezione civile per gli incendi di interfaccia e l’emissione di ordinanze per attività di prevenzione.

La capacità del sistema antincendio boschivo regionale dipende inoltre dalle attività di prevenzione strutturale che, per essere efficaci, necessitano di essere pianificate ed attuate con adeguato anticipo rispetto al periodo di massima pericolosità. Importantissime quindi le operazioni di gestione, pulizia e manutenzione del bosco, e gli interventi di riduzione della massa combustibile lungo le reti viarie e ferroviarie, da predisporre e mettere in atto in tempi compatibili con la stagione AIB. Le Raccomandazioni sottolineano inoltre l’importanza di mettere a punto azioni di protezione specifiche per i siti di interesse archeologico e culturale.

Per quanto riguarda, infine, la lotta attiva contro gli incendi boschivi, di fondamentale importanza è la revisione annuale del piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, strumento di riferimento per tutte le attività nel territorio regionale. Nello stesso piano potranno essere incluse anche le attività di monitoraggio e di presidio del territorio, da condurre, con operazioni coordinate tra le risorse locali regionali, compreso il volontariato, e le componenti statuali presenti sul territorio.

 

Fonte: www.protezionecivile.gov.it

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